cURL: interagire con l’interfaccia Web dei dispositivi di rete mediante linea di comando

Spesso e volentieri abbiamo a che fare con delle macchine *nix sprovviste di Desktop Enviroment (altrimenti conosciuto come server X), attraverso le quali è necessario accedere all’interfaccia Web di alcuni dispositivi di rete SOHO, in modo da effettuare le classiche operazioni di management (cambio di configurazione, riavvio, ecc.).

A tal proposito, esiste un tool molto potente da utilizzare mediante CLI, che prende il nome di cURL.

curlAdesso vedremo quali sono le analisi preliminari che ci permetteranno di capire se l’interfaccia Web con cui vogliamo interagire potrà essere manipolata tramite cURL o meno.

Analisi del codice sorgente

Il primo step consiste nello scaricare il codice sorgente dalla pagina, utilizzando le giuste credenziali di accesso (se previste). Ad esempio:

[root@linuxbox ~]# curl -u username:password http://192.168.1.1

A questo punto possiamo distinguere due macro casi:

1) la pagina Web contiene prevalentemente del codice HTML ed i cambi di configurazione possono essere effettuati mediante dei semplici form e l’invio dei dati attraverso HTTP POST o GET. In tal caso siamo stati fortunati e potremo procedere;

2) la pagina Web contiene soprattutto del codice javascrip e tutte le operazioni di management si avvalgono del suddetto codice. In questo caso siamo stati sfortunati e dovremo demordere, in quanto cURL non supporta javascrip.

Poniamoci quindi nel caso 1 e procediamo.

Per prima cosa occorre analizzare il codice sorgente della pagina di interesse andando alla ricerca dei tag:

<form></form>

all’interno dei quali è presente l’attributo action che punta alla pagina Web che si occuperà di processare i dati del form. Ad esempio:

 
<form action="apply.cgi" method="post">
<input type="hidden" name="page" value="device.asp">

    <input type="submit" name="action" value="Reboot">
</form>

Inoltre, bisogna capire quali e quanti campi di input (con relativo valore), identificati mediante gli attributi id o name, è necessario sottoporre alla suddetta pagina Web. Infatti, molto spesso, come misura molto blanda per contrastare alcuni attacchi Web quali il CSRF (vedi qui per ulteriori dettagli), vengono utilizzati dei campi di input di tipo hidden da inviare insieme al contenuto degli altri campi del form.

Una volta capito quali sono i campi da inoltrare alla pagina specificata dall’attributo action del form HTML (magari utilizzando il classico metodo trial-and-error), possiamo procedere con il loro inoltro vero e proprio, avvalendoci, ad esempio, del seguente comando:

curl -u username:password -s -d "action=Reboot&page=device.asp" http://192.168.1.1/apply.cgi

Nella fattispecie, la pagina che si occuperà di processare i dati è apply.cgi, mentre i campi di input inviati sono action, il cui valore è Reboot, e page, il cui valore è device.asp. Da notare che le suddette informazioni sono state inviate in formato querystring (ovvero utilizzando il carattere & di concatenazione).

Infine, occorre precisare che la flag -s evita di inviare allo standard output le statistiche relative al processamento della pagina richiesta, mentre la flag -d (data) è quella che ci permette di inviare i dati attraverso un semplice HTTP POST.

Per ora è tutto. Alla prossima.

cURL: interagire con l’interfaccia Web dei dispositivi di rete mediante linea di comandoultima modifica: 2016-04-05T13:30:45+02:00da nazarenolatella
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