rkhunter ed il rootkit Xzibit

Qualche giorno fa sono rientrato dalle mie meritate ferie (che poi tanto ferie non erano) e mi sono ritrovato con uno un reverse proxy dell’ambiente di test spento.

Ho chiesto ai miei colleghi il perchè di questa cosa e mi è stato detto che proprio su quel proxy era stata pubblicata la porta 25 (SMTP) ed avevano paura che fosse stato ownato. Non chiedetemi per quale motivo è stato fatto questo accrocchio, ma qui i problemi erano altri, ovvero:

1) Essendo il reverse proxy basato su una distro che non viene aggiornata da illo tempore, c’era un’ampia probabilità (diventata certezza dopo ulteriore analisi) che il demone SMTP fosse bacato;

2) La porta 25 è stata lasciata in forwarding per circa una settimana, il che ha aumentato in modo esponenziale il rischio che la macchina venisse ownata da qualche lamer di turno.

rkhunter

Armato dunque di molta pazienza riaccendo la macchina ed effettuo una prima scansione con chkrootkit, che però non segnala nulla di anomalo. Non contento installo anche rkhunter (il cui rpm lo potete scaricare da qui), il quale, alla fine dell’analisi, mi riporta il seguente sommario all’interno del file di log:

[10:10:09] System checks summary
[10:10:09] =====================
[10:10:09]
[10:10:09] File properties checks...
[10:10:09] Required commands check failed
[10:10:09] Files checked: 141
[10:10:09] Suspect files: 6
[10:10:09]
[10:10:09] Rootkit checks...
[10:10:09] Rootkits checked : 253
[10:10:10] Possible rootkits: 1
[10:10:10] Rootkit names    : Xzibit Rootkit
[10:10:10]
[10:10:10] Applications checks...
[10:10:10] Applications checked: 7
[10:10:10] Suspect applications: 4
[10:10:10]
[10:10:10] The system checks took: 13 minutes and 25 seconds
[10:10:10]
[10:10:10] Info: End date is Wed Aug 31 10:10:10 CEST 2011

Uhm, possibile che sia stato installato il rootkit Xzibit? Spulcio ulteriormente il log, alla ricerca del file che ha fatto scattare l’allarme. Il risultato è il seguente:

Found string 'hdparm' in file '/etc/rc.d/init.d/vmware-tools'. Possible rootkit: Xzibit Rootkit

Ebbene, rkhunter ha interpretato come “sospetta” la stringa hdparm presente nei wmware-tools. Ma essendo una macchina virtuale è palese che si tratta di un falso positivo.

Dunque se la vostra macchina è virtuale e ci avete installato i wmware-tools è molto probabile che rkhunter generi questo allarme.

Stay tuned.

PS: per la cronaca, il reverse proxy è ok (o almeno così sembra).

rkhunter ed il rootkit Xzibitultima modifica: 2011-09-01T12:20:53+02:00da nazarenolatella
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