02/01/2012

Script per il backup automatico della configurazione di un router Cisco SOHO 77

Premessa

Un sistemista di rete previdente sa che è di vitale importanza poter contare su di un backup valido delle configurazioni relative ai vari network device. Proprio per questo motivo ho deciso di creare uno script che permettesse di automatizzare tale procedura.

soho.JPG

 

Configurare un server TFTP

Occorre precisare che il backup della configurazione del nostro router Cisco SOHO 77 verrà archiviato su di un server TFTP basato su una distribuzione *buntu.

Ma veniamo al dunque. Per prima cosa installiamo il server TFTP digitando:

nightfly@nightbox:~$ sudo apt-get install tftp tftpd xinetd

A questo punto posizioniamoci sulla directory /etc/xined.d e creiamo il file tftp il cui contenuto dovrà essere:

service tftp
{
protocol        = udp
port            = 69
socket_type     = dgram
wait            = yes
user            = nobody
server          = /usr/sbin/in.tftpd
server_args     = /tftpboot
disable         = no
}

Come si può notare dalla direttiva server_args     = /tftpboot il nostro server salverà la configurazione del router nella directory /tftpboot. Inoltre, poichè tale dir non è presente sulla nostra macchina è necessario crearla digitando:

nightfly@nightbox:/$ mkdir tftpboot

posizioniamoci all'interno di /tftpboot e creiamo il file vuoto router.cfg che conterrà la configurazione del SOHO 77:

nightfly@nightbox:/tftpboot$ sudo touch router.cfg

A questo punto lavoriamo sui permessi della directory appena creata e del suo contenuto:

nightfly@nightbox:/$ sudo chmod 777 -R tftpboot

nightfly@nightbox:/$ sudo chown nobody tftpboot

Riavviamo xinetd digitando:

nightfly@nightbox:/$ sudo /etc/init.d/xinetd stop

nightfly@nightbox:/$ sudo /etc/init.d/xinetd start

Infine, verifichiamo che il nostro server TFTP sia in ascolto digitando:

nightfly@nightbox:/$ sudo nmap -sU localhost

se l'output sarà simile al seguente:

69/udp   open|filtered tftp

vuol dire che il server risulta effettivamente in ascolto.

Script per il backup automatico della configurazione relativa al SOHO 77

Prima di mostrarvi lo script, è necessario installare un tool indispensabile al suo funzionamento. Tale tool prende il nome di expect:

nightfly@nightbox:/$ sudo apt-get install expect

Creiamo ora il file backup_conf_soho77 il cui contenuto dovrà essere il seguente:

#!/usr/bin/expect

set password1 "<pass1>"
set password2 "<pass2>" #necessaria nel caso in cui la password per l'enable sia diversa da quella per l'accesso via telnet


spawn telnet <IP del router>
expect "Password:"
send "$password1r"
expect ">"
send "enar"
expect "Password:"
send "$password2r"
expect "#"
send "copy system:running-config tftp://<IP del server TFTP>/router.cfgr"
expect "?"
send "r"
expect "?"
send "r"
expect "#"
send "exitr"
expect eof

NB: prima della r all'interno delle virgolette ci vuole il backslash, in modo da inviare al router un ritorno a capo (nello script non appare in quanto viene automaticamente skippato da myblog per ragioni di sicurezza).

Rendiamo lo script eseguibile mediante il comando:

nightfly@nightbox:~$ sudo chmod +x backup_conf_soho77

e successivamente spostiamolo nella directory /usr/bin:

nightfly@nightbox:~$ sudo mv backup_conf_soho77 /usr/bin

Adesso non ci resta che "schedulare" l'esecuzione dello script. Per fare questo è sufficiente inserire una entry in /etc/crontab:

00 00   * * * root backup_conf_router

In particolare, ogni mezzanotte verrà eseguito il backup della configurazione mediante lo script descritto in precedenza.

Riavviamo cron per rendere effettive le nuove impostazioni:

nightfly@nightbox:~$ sudo /etc/init.d/cron restart

ed abbiamo finito.

A presto.


11:07 Scritto da: nazarenolatella in Networking | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: bash, cisco, soho77, router, linux, conf, tftp, expect, telnet | OKNOtizie |  Facebook

11/07/2011

Configurare un router Cisco SOHO per PPPoE

Dopo una breve (ma necessaria) pausa ho deciso di riprendere la pubblicazione sul blog, trattando argomenti di grande interesse che durante questo lasso di tempo ho potuto approfondire.

Uno di questi riguarda la configurazione di un router Cisco SOHO, nella fattispecie il 77, per il PPPoE (Point-to-Point Protocol over Ethernet). Infatti, da qualche mese, Telecom sta convertendo le proprie linee da ATM a FullIP, costringendo gli utenti ad utilizzare la configurazione PPPoE, l'unica compatibile con il FullIP.

Ma quali sono i vantaggi di una rete FullIP? Beh, uno su tutti è sicuramente la possibilità di ridurre l'overhead, facendo aumentare di conseguenza la banda disponibile all'utente.

Dopo questa breve introduzione passiamo alla configurazione vera a propria.

La prima cosa da fare è munirci di un cavo console (quello che esce in dotazione con il dispositivo - Vedi foto) e collegarlo alla porta com del nostro pc ed alla porta console (di colore blu) del router. A collegamento avvenuto apriamo hyperterminal (Start -> Programmi -> Accessori -> Comunicazioni -> Hyper Terminal) associamo un nome alla connessione (nella finestra di popup che appare dopo l'avvio del programma) e premiamo su "OK". Adesso selezioniamo la porta com del pc alla quale è collegato il cavo (nel mio caso COM1) clickiamo nuovamente su "OK" ed entreremo all'interno del menu di configurazione della porta precedentemente selezionata.

7e502c2fa9f21120f389e5cfae1afa5f.jpg

 

Scegliamo i seguenti parametri:

1) Bit per secondo: 9600

2) Bit di dati: 8

3) Parità: nessuno

4) Bit di stop: 1

5) Controllo del flusso: Hardware

Bene adesso selezioniamo "OK" e ci apparirà una schermata bianca (non vi preoccupate è perfettamente normale). Accendiamo quindi il router (dal pulsante opportuno presente nel retro del dispositivo) e vedremo apparire come per magia l'output relativo alla sequenza di bootstrap. Terminata tale operazione ci apparira il propt:

Router>

Entriamo in modalità enable che ci permette di accedere ai comandi di configurazione del router semplicemente digitando ena (oppure enable, è indifferente):

Router > ena

Adesso il prompt ci apparirà così:

Router#

Entriamo nel menù di configurazione vero e proprio digitando conf t (oppure configure terminal):

Router# conf t

Il prompt ci apparirà nel modo seguente:

Router(config)#

Impostiamo il nome del router utilizzando il comando hostname. Ad esempio:

Router(config)# hostname NightRouter

Il prompt cambierà nuovamente:

NightRouter(config)#

Definiamo password sia per la connessione via console sia per l'accesso tramite telnet, scrivendo rispettivamente:

NightRouter(config)# line console 0

NightRouter(config-line)# password <vostrapass>

NightRouter(config-line)# login

mentre per telnet:

NightRouter(config-line)# line vty 0 4

NightRouter(config-line)# password <vostrapass>

NightRouter(config-line)# login

Bene, adesso configuriamo la password per entrare in modalità enable:

NightRouter(config)# enable password <vostrapass>

NightRouter(config)# enable secret <vostrapass>

NightRouter(config)# service password-encryption

NightRouter(config)# exit

NightRouter#

Il comando service password-encryption serve a calcolare il digest md5 di tutte le password presenti all'interno del file di configurazione, in modo tale che un semplice show run non le mostri in chiaro.

Fatto ciò possiamo dedicarci alla configurazione delle varie interfacce. Cominciamo dall'interfaccia Ethernet:

NightRouter(config)# interface eth0

Associamo indirizzo ip e subnet mask alla stessa:

NightRouter(config-if)# ip address 192.168.1.0 255.255.255.0

"Accendiamo" l'interfaccia:

NightRouter(config-if)# no shutdown

Identifichiamo l'interfaccia interna per il NAT:

NightRouter(config-if)# ip nat inside

Usciamo dalla modalità di configurazione della porta Ethernet

NightRouter(config-if)# exit

NightRouter(config)#

Configuriamo ora l'interfaccia ATM:

NightRouter(config)# interface ATM0

NightRouter(config-if)# pvc 8/35

Dopo aver digitato questo comando, il prompt ci apparirà nel modo seguente:

NightRouter(config-atm-vc)#

Settiamo il protocollo PPPoE:

NightRouter(config-atm-vc)# pppoe-client dial-pool-number 1

Configuriamo il Dialer:

NightRouter(config)# int Dialer0

Poichè spesso si utilizza ip pubblico dinamico assegnato direttamente dall'ISP occorre digitare:

NightRouter(config-if)# ip address negotiated

NB: Se si utilizza ip pubblico statico bisogna associarlo all'interfaccia attraverso il comando ip adcdress <indirizzo> <subnet mask>

Identifichiamo l'interfaccia esterna per il NAT:

NightRouter(config-if)# ip nat outside

Definiamo il protocollo di incapsulamento:

NightRouter(config-if)# encapsulation ppp

Specifichiamo quale dialer pool utilizzare:

NightRouter(config-if)# dialer pool 1

Definiamo adesso i parametri (userid e pass) per collegarsi all'ISP:

NightRouter(config-if)# ppp chap hostname <vostrauserid>

NightRouter(config-if)# ppp chap password <vostrapassword>

Se il vostro provider utilizza il PAP anzichè il CHAP occorre digitare:

NightRouter(config-if)# ppp pap sent-username <vostrauserid> password <vostrapassword>

Ora, poichè si sta utilizzando il protocollo PPPoE, occorre definire la dimensione dell'MTU, che nella fattispecie è pari a 1492 byte (mentre per l'ATM è di 1500 byte).

NightRouter(config-if)# ip mtu 1492

NightRouter(config-if)# exit

NightRouter(config)#

Non abbiamo ancora finito. Poichè il PPPoE supporta una dimensione massima dei segmenti TCP pari a 1452, occorre settare il seguente paramentro nell'ambito dell'interfaccia ethernet0 (altrimenti la navigazione sul Web ne risentirà parecchio):

NightRouter(config)# interface eth0

NightRouter(config-if)# ip tcp adjust-mss 1452

NightRouter(config-if)# exit

NightRouter(config)#

Adesso possiamo configurare i DNS che il router utilizzerà per la risoluzione degli indirizzi:

NightRouter(config)# ip domain-lookup

NightRouter(config)# ip name-server 151.99.125.2

NightRouter(config)# ip name-server 151.99.125.3

Configuriamo il NAT:

NightRouter(config)# ip nat inside source list 1 interface dialer 0 overload

Definiamo una default route:

NightRouter(config)# ip route 0.0.0.0 0.0.0.0 dialer0

Definiamo la policy per l'access list 1:

NightRouter(config)# access-list 1 permit 192.168.1.0 0.0.0.255

NB: tale access list permette a tutti gli host della net locale di uscire verso la rete esterna (Internet). Il paramentro 0.0.0.255 è detto wildcard mask ed effettua un check solo sugli ultimi 4 bit degli indirizzi ip locali.

Adesso non ci resta che bloccare l'accesso Telnet dall'esterno (ovvero da Internet) ed abilitare i log:

NightRouter(config)# line vty 0 4

NightRouter(config-line)# access-class 1 in

NightRouter(config-line)# exit

NightRouter(config)# service timestamps log datetime localtime show-timezone msec

NightRouter(config)# service timestamps debug datetime localtime show-timezone msec

NightRouter(config)# service sequence-numbers

NightRouter(config)# logging queue-limit 10000

NightRouter(config)# logging buffered 1000000 notifications

NightRouter(config)# logging console critical

NightRouter(config)# logging monitor debug

NightRouter(config)# logging history notifications

NightRouter(config)# logging buffered 150000

NightRouter(config)# logging count

NightRouter(config)# logging exception 100000

NB: per visualizzare i log basta lanciare il comando show log (dalla modalità enable).

Ah, quasi dimenticavo, per motivi di sicurezza conviene disabilitare il server HTTP interno:

NightRouter(config)# no ip http

Adesso salviamo quanto fatto fino ad ora digitando:

NightRouter# copy run start

Ecco completata la configurazione del nostro Router. A presto :)

PS: Per utilizzare alcuni programmi, quali ad esempio client p2p, è necessario impostare correttamente il port forwarding. Un esempio di rule è la seguente (porta tcp di aMule):

NightRouter(config)# ip nat inside source static tcp 192.168.1.4 4652 interface dialer0 4652

Dove 192.168.1.4 è l'host su cui è in esecuzione aMule, tcp il protocollo utilizzato e 4652 il numero della porta usata per la connessione al server p2p.

16:09 Scritto da: nazarenolatella in Networking | Link permanente | Commenti (3) | Segnala | Tag: cisco, soho77, 827, pppoe | OKNOtizie |  Facebook

09/03/2011

SOHO 77 e logging su una linux box

In questo post abbiamo visto come salvare i log di un Cisco PIX 501 su di un apposito server linux. Oggi invece descriverò la procedura per impostare correttamente il logging su di un router Cisco SOHO 77, affinchè le informazioni da esso generate vengano inviate ad una linux box che funge da logserver.

soho77.jpg


SOHO 77

Per prima cosa entriamo in modalità enable e lanciamo un conf t:

soho77# conf t

soho77(config)#

Adesso digitiamo i seguenti comandi:

soho77(config)# logging <indirizzo IP del logserver>

soho77(config)# log facility local2

Nel caso in cui si voglia impostare un certo livello di severity (ad esempio warning), deve essere usato il comando:

soho77(config)# logging trap 4

Infine, lanciamo un copy run start per rendere effettive le modifiche apportate alla configurazione del nostro router:

soho77(config)# copy run start

Linux box

Sulla nostra linux box (ovvero il logserver) occorre fare in modo che il demone rsyslogd intercetti a dovere gli eventi inviati dal router.

Per prima cosa apriamo in scrittura il file 50-default.conf presente nella directory /etc/rsyslog.d ed inseriamo la seguente stringa subito dopo user.* :

local2.4                        /var/log/soho77.log

Creiamo il file che dovrà contenere i log del SOHO77:

nightfly@nightbox:/etc/rsyslog.d$ sudo touch soho77.log

Riavviamo quindi il demone rsyslogd:

nightfly@nightbox:/etc/rsyslog.d$ sudo service rsyslog restart

A questo punto non ci resta che definire appositamente la logrotation, in modo da tenere traccia dei log inviati dal router per un giusto lasso di tempo, magari sottoforma di tarball.

Per fare ciò posizioniamoci nella directory /etc/logrotate.d/ e creiamo il file soho77, il cui contenuto dovrà essere:

/var/log/soho77.log {

rotate 7

weekly

compress

missingok

notifempty

}

In particolare, il numero massimo di log che verranno conservati (comprese le tarball) è pari a 7 (rotate 7), ciascun log verrà compresso (compress) ed archiviato settimanalmente (weekly). Inoltre, nel caso in cui il file di log sia mancante non verrà generato alcun messaggio di errore (missingok) e la rotation non verrà attuata quando il file di log risulta vuoto (notifempty).

Fine del post, alla prossima.

10:00 Scritto da: nazarenolatella in Networking | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: router, cisco, soho77, rsyslogd, syslogd, syslog, logrotate | OKNOtizie |  Facebook