22/05/2012
Nagios: monitoraggio degli host senza ricorrere ai ping
Come misura (molto blanda) di protezione per i server che gestisco (esposti su Internet), ho deciso di inibire le risposte ai ping (in gergo tecnico ICMP echo reply).
Però, poichè ho la necessità di monitorare l'effettiva raggiungibilità di tali host, ho pensato di implementare un ckeck basato esclusivamente sul protocollo SSH. In particolare, ho effettuato le seguenti operazioni:
1) ho creato un gruppo nagios specifico, che ho chiamato noping-host. Per fare ciò mi sono posizionato nella directory /etc/nagios3/conf.d ed ho lanciato il comando:
nightfly@nightbox:/etc/nagios3/conf.d$ sudo nano noping-host_nagios2.cfg
il contenuto del suddetto file è il seguente:
define host{
name noping-host ; The name of this host template
notifications_enabled 1 ; Host notifications are enabled
event_handler_enabled 1 ; Host event handler is enabled
flap_detection_enabled 1 ; Flap detection is enabled
failure_prediction_enabled 1 ; Failure prediction is enabled
process_perf_data 1 ; Process performance data
retain_status_information 1 ; Retain status information across program restarts
retain_nonstatus_information 1 ; Retain non-status information across program restarts
check_command check_ssh_port!2293
max_check_attempts 10
notification_interval 0
notification_period 24x7
notification_options d,u,r
contact_groups admins
register 0 ; DONT REGISTER THIS DEFINITION - ITS NOT A REAL HOST, JUST A TEMPLATE!
}
Come potete notare, alla direttiva check_command è associato il comando da lanciare per verificare la raggiungibilità dell'host, ovvero check_ssh_port!2293, dove 2293 è la porta su cui è in ascolto SSH.
2) ho creato il file relativo all'host da monitorare, lanciando il comando:
nightfly@nightbox:/etc/nagios3/conf.d$ sudo nano host-remoteserver_nagios3.cfg
il cui contenuto è il seguente:
define host {
host_name remoteserver
alias remoteserver
address remoteserver.homeip.net
use noping-host
}
dove remoteserver.homeip.net è l'hostname pubblico della macchina che vogliamo monitorare.
Infine riavviamo nagios:
nightfly@nightbox:/etc/nagios3/conf.d$ sudo service nagios3 restart
ed abbiamo finito.
Alla prossima.
08:30 Scritto da: nazarenolatella in Networking | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: nagios, active check, passive check, ssh, no ping | OKNOtizie |
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06/01/2012
Controllare lo stato di iptables mediante Nagios
Recentemente su uno dei miei server ho lanciato il comando:
nightfly@nightbox:~$ sudo iptables -L
e con mio enorme disappunto mi sono accorto che le regole di firewalling che il server avrebbe dovuto caricare all'avvio erano praticamente assenti (eccezion fatta per fail2ban), indi per cui ho deciso di monitorare lo stato di iptables mediante Nagios.
Lo script che ho utilizzato per i check potete scaricarlo da qui. Inoltre, poichè tale script è piuttosto bacato, ho deciso di apportare qualche piccola correzione. Di seguito la versione originale dello script:
PARAM1=$1
TABLE=$2
MINRULES=$3
PARAM4=$4
LOG=/var/log/iptables/iptables.log
CHKIPTBLS=`/sbin/iptables -n -t filter -L |wc -l`
#
# Parameter Validation
##
if [ "$PARAM1" != "-T" -o "$TABLE" == "" -o "$MINRULES" != "-r" -o "$PARAM4" == "" ]; then
echo "Usage: $0 -T <table> -r <min rules>"
echo ""
exit 3
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
if [ "$PARAM1" == "-h" ]; then
echo ""
echo " -h = Display's this Help"
echo " -T = Table to check"
echo " Available Tables:"
echo " nat"
echo " mangle"
echo " filter"
echo " -r = Minimun quantity of rules"
echo ""
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
exit 3
fi
fi
##
# DO NOT MODIFY ANYTHING BELOW THIS
##
$CHKIPTBLS >/dev/null 2>/dev/null
if [ "$CHKIPTBLS" == 0 ]; then
TOTRULES=$CHKIPTBLS
else
TOTRULES=$[$CHKIPTBLS-8]
fi
if [ "$TOTRULES" -gt "$PARAM4" ]; then
echo "OK - Iptables are OK the table $TABLE has $TOTRULES rules configured"
# Nagios exit code 0 = status OK = green
exit 0
else
echo " CRITICAL - Iptables are CRITICAL the table $TABLE has $TOTRULES rules configured"
for i in `w -h | cut -f1 -d" " | sort | uniq`
do
echo "`date '+%d/%m/%Y - %H:%M:%S'` - CRITICAL - $i is logged in and there are only $TOTRULES loaded" >> $LOG
done
# Nagios exit code 2 = status CRITICAL = red
exit 2
fi
Punto primo: la seconda condizione dell'if non ha praticamente senso, in quanto la prima è sempre verificata.
E' bastato invertire le due condizioni e trattarle separatamente:
#
# Parameter Validation
##
if [ "$PARAM1" == "-h" ]; then
echo ""
echo " -h = Display's this Help"
echo " -T = Table to check"
echo " Available Tables:"
echo " nat"
echo " mangle"
echo " filter"
echo " -r = Minimun quantity of rules"
echo ""
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
exit 3
fi
if [ "$PARAM1" != "-T" -o "$TABLE" == "" -o "$MINRULES" != "-r" -o "$PARAM4" == "" ]; then
echo "Usage: $0 -T <table> -r <min rules>"
echo ""
exit 3
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
fi
Punto secondo: la variabile CHKIPTBLS utilizza sempre e comunque la tabella filter, dunque il parametro -T non ha senso di esistere. Possiamo però ovviare a tale mancanza, permettendo all'utente di scegliere su quale tabella (tra filter, mangle e nat) effettuare i controlli, modificando la variabile citata in precedenza nel seguente modo:
CHKIPTBLS=`sudo /sbin/iptables -n -t "$TABLE" -L |wc -l`
Punto terzo: la condizione
if [ "$TOTRULES" -gt "$PARAM4" ]; then
controlla che il numero di regole caricate sia strettamente maggiore di quello definito mediante il parametro -r. Questo però cozza con quanto dichiarato dall'autore dello script, ovvero:
OK - The number of Iprules equal o more than the minimun that we setup on the -r variable
Per ovviare a tale errore, occorre sostituire la condizione riportata in precedenza con questa:
if [ "$TOTRULES" -ge "$PARAM4" ]; then
Punto quarto: nagios non ha i permessi per lanciare iptables, ergo dobbiamo effettuare delle modifiche al file /etc/sudoers, inserendo la entry:
nagios ALL = NOPASSWD: /sbin/iptables
alla fine del file.
In definitiva, lo script per controllare lo stato di iptables dovrà essere il seguente:
PARAM1=$1
TABLE=$2
MINRULES=$3
PARAM4=$4
LOG=/var/log/check_iptables.log
CHKIPTBLS=`sudo /sbin/iptables -n -t "$TABLE" -L |wc -l`
#
# Parameter Validation
##
if [ "$PARAM1" == "-h" ]; then
echo ""
echo " -h = Display's this Help"
echo " -T = Table to check"
echo " Available Tables:"
echo " nat"
echo " mangle"
echo " filter"
echo " -r = Minimun quantity of rules"
echo ""
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
exit 3
fi
if [ "$PARAM1" != "-T" -o "$TABLE" == "" -o "$MINRULES" != "-r" -o "$PARAM4" == "" ]; then
echo "Usage: $0 -T <table> -r <min rules>"
echo ""
exit 3
# Nagios exit code 3 = status UNKNOWN = orange
fi
##
# DO NOT MODIFY ANYTHING BELOW THIS
##
$CHKIPTBLS >/dev/null 2>/dev/null
if [ "$CHKIPTBLS" == 0 ]; then
TOTRULES=$CHKIPTBLS
else
TOTRULES=$[$CHKIPTBLS-8]
fi
if [ "$TOTRULES" -ge "$PARAM4" ]; then
echo "OK - Iptables is OK The Table $TABLE has $TOTRULES rules configured"
# Nagios exit code 0 = status OK = green
exit 0
else
echo " CRITICAL - Iptables is CRITICAL The Table $TABLE has $TOTRULES rules configured"
for i in `w -h | cut -f1 -d" " | sort | uniq`
do
echo "`date '+%d/%m/%Y - %H:%M:%S'` - CRITICAL - $i is logged in and there are only $TOTRULES loaded" >> $LOG
done
# Nagios exit code 2 = status CRITICAL = red
exit 2
fi
Se il file /var/log/check_iptables.log non esiste, dovrete crearlo mediante il comando:
nightfly@nightbox:~$ sudo touch /var/log/check_iptables.log
A questo punto possiamo rinominare lo script:
nightfly@nightbox:~$ mv check_iptables_status.sh check_iptables_status
rendondolo successivamente eseguibile:
nightfly@nightbox:~$ chmod +x check_iptables_status
Spostiamolo nella directory /usr/lib/nagios/plugins:
nightfly@nightbox:~$ sudo mv check_iptables_status /usr/lib/nagios/plugins
Creiamo il file iptables.cfg nella directory /etc/nagios-plugins/config:
nightfly@nightbox:/etc/nagios-plugins/config$ sudo nano iptables.cfg
il cui contenuto dovrà essere il seguente:
# 'check_iptables_status' command definition
define command{
command_name check_iptables_status
command_line /usr/lib/nagios/plugins/check_iptables_status -T '$ARG1$' -r '$ARG2$'
}
infine aggiungiamo la seguente direttiva al file dell'host su cui vogliamo monitorare lo stato di iptables (tale file è presente nella directory /etc/nagios3/conf.d):
define service{
use generic-service ; Name of service template to use
host_name localhost
service_description iptables
check_command check_iptables_status!filter!84
}
Dove 84 è il numero minimo di regole di firewalling attive.
Infine, riavviamo nagios:
nightfly@nightbox:~$ sudo service nagios3 restart
ed abbiamo finito.
Alla prossima.
14:51 Scritto da: nazarenolatella in Networking | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: firewall, iptables, nagios, monitoring, rules, script, bash, log | OKNOtizie |
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19/12/2011
Swatch: configurazione per il monitoraggio dei server Web
Di seguito riporto la configurazione del mio Swatch, in grado di tenere sotto controllo ciò che accade sul server Web (Apache) che attualmente ho in gestione:
ignore /nagios-plugins/
#HTTP Forbidden
watchfor /403/
echo
mail addresses=vostro.indirizzo@email.it,subject=SWATCH HOME: Access Forbidden
#HTTP Not Found
watchfor /404/
echo
mail addresses=vostro.indirizzo@email.it,subject=SWATCH HOME: Not Found
#HTTP Internal Server Error
watchfor /500/
echo
mail addresses=vostro.indirizzo@email.it,subject=SWATCH HOME: Internal Server Error
#HTTP OK
watchfor /200/
echo
mail addresses=vostro.indirizzo@email.it,subject=SWATCH HOME: Hit OK
Poichè sul server è presente anche nagios che ogni tanto effettua dei check sull'HTTPS, ho dovuto utilizzare la entry ignore /nagios-plugins/, evitando così di ricevere un'email ad ogni controllo.
Inoltre, sul server Web è presente l'autentica .htaccess, quindi ho messo sotto monitoraggio anche le hit andate a buon fine, in modo da poter verificare quale utente ha effettuato l'accesso alle aree riservate. Ciò è stato possibile anche grazie al fatto che sul server non vi è una grande mole di richieste. In caso contrario avrei certamente evitato una configurazione del genere, pena il rischio di beccarmi un ban sullo smarthost.
Infine, non ho ritenuto opportuno controllare gli errori HTTP 401 (Unauthorized), in quanto tale funzione è svolta egregiamente da fail2ban.
A presto.
10:32 Scritto da: nazarenolatella in SO: Linux | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: apache, swatch, simple watchdog, https, http, nagios, .htaccess, http 401, http 200 | OKNOtizie |
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