24/01/2012

Gentoo WTF

Per un sistemista abituato con Debian e CentOS, Gentoo rappresenta una sorta di trauma...

gentoo, debian, centOS, installation

Un giorno intero di installazione + kernel tuning...

09:20 Scritto da: nazarenolatella in Vita da Sistemista | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: gentoo, debian, centos, installation | OKNOtizie |  Facebook

29/04/2011

Mettere in ascolto snmpd su un'interfaccia specifica

Recentemente ho riscontrato diverse grane con il demone snmpd installato su una macchina CentoOS 5.

snmpLogo.jpg

Durante le operazioni di troubleshooting ho deciso di mettere in ascolto il demone in questione su una specifica interfaccia, avendo a che fare con un host dual-homed. Per la precisione, tale host presentava due interfacce di rete più una loopback, ovvero:

eth0 IP 10.0.0.1

eth1 IP 192.168.2.1 utilizzata con finalità di heartbeat per il cluster

lo IP 127.0.0.1

Lanciando un netstat -ano | grep :161 ottenevo il seguente output:

udp        0      0 0.0.0.0:161                 0.0.0.0:*                               off (0.00/0/0)

Ciò significava che il demone stava in ascolto su tutte le interfacce. Ad ulteriore riprova di ciò lanciavo un snmpwalk -v2c -c publickey dapprima diretto verso l'IP dell'eth0, poi verso l'IP dell'eth1 ed infine verso l'IP della loopback. In tutti casi alla query era seguita una risposta.

Bene, decidevo quindi che l'snmpd doveva rimanere in ascolto solo sull'IP dell'eth0. Mi posizionavo dunque nella directory /etc/init.d ed accedevo al file snmpd mediante un editor di testo:

[nightfly@linuxbox ~]# cd /etc/init.d
[nightfly@linuxbox init.d]# nano snmpd

Nella fattispecie, la riga di mio interesse era la seguente:

OPTIONS="-LS4d -Lf /dev/null -p /var/run/snmpd.pid -a"

Che ho modificato nel seguente modo:

OPTIONS="-LS4d -Lf /dev/null -p /var/run/snmpd.pid 10.0.0.1 -a"

Successivamente, riavviavo il demone snmp mediante il comando:

[nightfly@linuxbox init.d]# service snmpd restart

e verificavo che fosse effettivamente attivo lanciando il comando:

[nightfly@linuxbox init.d]# service snmpd status

ottenendo come output:

snmpd (pid  2499) is running...

Tutto sembrava funzionare alla grande. Verificavo infine che il demone fosse in ascolto solo sull'indirizzo 10.0.0.1:

udp        0      10.0.0.1:161                 0.0.0.0:*                               off (0.00/0/0)

Con mio grande piacere constatavo che finalmente snmpd stava in ascolto su una sola interfaccia, eliminando il problema dei continui restart dello stesso.

A presto.

19:20 Scritto da: nazarenolatella in SO: Linux | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: binding, snmpd, eth, linux, redhat, centos | OKNOtizie |  Facebook

29/10/2010

Postfix: configurazione minimale

Premesso che esistono tantissimi mail agent per i sistemi *nix, questa guida ha come scopo quello di illustrare una configurazione minimale (ma funzionale) di postfix su CentOS.

Per prima cosa è necessiario installare tale applicativo. Per semplicità utilizzeremo yum:

[nightfly@centosbox ~]# yum install postfix

Una volta completata l'installazione del pacchetto occorre passare alla sua configurazione. In particolare, vogliamo che postfix invii ad un server SMTP esterno (smarthost) il nostro messaggio di posta, il quale verrà successivamente recapitato sulla nostra mailbox (ad esempio @email.it).

A tal proposito, sarà necessario creare il file sender_canonical all'interno della dir /etc/postfix:

[nightfly@centosbox postfix]# touch sender_canonical

La sintassi da utilizzare all'interno di questo file è la seguente:

<nome utente> <indirizzo di posta da usare come mittente>

Ad esempio:

nightfly nightfly@miodominio.it

Ovviamente il nome del dominio deve essere valido, altrimenti il server SMTP esterno risponderà picche.

A questo punto lanciamo il comando:

[nightfly@centosbox postfix]# postfix sender_canonical

attraverso il quale postfix creerà un file sender_canonical.db da utilizzare per individuare l'indirizzo di posta del mittente in fase di invio.

Modifichiamo infine il file main.cf aggiungendo la seguente stringa:

sender_canonical_maps = hash:/etc/postfix/sender_canonical

Riavviamo postfix:

[nightfly@centosbox postfix]#service postfix restart

ed inviamo una mail di prova utilizzando il comando mail:

[nightfly@centosbox postfix]# mail vostroindirizzo@email.it

Diamo un'occhiata al file messages nella dir /var/log, magari utilizzando un | grep postfix:

[nightfly@centosbox postfix]#cat /var/log/messages | grep postfix

e se otteremo un output simile al seguente:

Oct 29 10:24:42 test-monitor postfix/smtp[7611]: 80FC8301F1: to=<indirizzo@email.it>, relay=mx.email.it[212.97.34.36]:25, delay=0.32, delays=0.07/0/0.04/0.22, dsn=2.0.0, status=sent (250 2.0.0 Ok: queued as C4F714400C)

vuol dire che la nostra mail è stata inviata con successo.

See ya.

10:58 Scritto da: nazarenolatella in SO: Linux | Link permanente | Commenti (1) | Segnala | Tag: postfix, centos, smtp, sender_canonical | OKNOtizie |  Facebook