28/06/2011
Installazione e configurazione base di squidGuard
Grazie a squid ed alla sua estensione squidGuard è abbastanza semplice realizzare un proxy open-source in grado di filtrare i contenuti Web.
Supponendo che squid sia già presente sulla nostra macchina (in questo post è riportata l'intera procedura di installazione e configurazione), vedremo adesso come installare e configurare correttamente squidGuard.
Per prima cosa scarichiamo ed installiamo tale estensione digitando il comando:
nightfly@nightbox:~$ sudo apt-get install squidguard
Ora, affinchè squid possa utilizzare squidGuard per i redirect, occorre aggiungere la seguente stringa all'interno del file /etc/squid/squid.conf:
#Squidguard
redirect_program /usr/bin/squidGuard -c /etc/squid/squidGuard.conf
Fatto ciò, scarichiamo e scompattiamo le blacklist che verranno utilizzate da squidGuard per il content filtering:
nightfly@nightbox:~$ wget http://squidguard.mesd.k12.or.us/blacklists.tgz
nightfly@nightbox:~$ tar -xvf blacklists.tgz
nightfly@nightbox:~$ cd blacklists/
Copiamo tutto il contenuto della dir blacklists all'interno di /var/lib/squidguard/db:
nightfly@nightbox:~/blacklists$ sudo cp -R * /var/lib/squidguard/db
Compiliamo successivamente le blacklist appena scaricate:
nightfly@nightbox:~/blacklists$ sudo squidGuard -d -C all
Adesso cambiamo l'owner (sia a livello di gruppo che a livello di singolo utente) per la directory db il cui path è /var/lib/squidguard/db:
nightfly@nightbox:~$ sudo chown proxy:proxy -R /var/lib/squidguard/db
Modifichiamo, inoltre, il file squidGuard.conf presente nella dir /etc/squid inserendo le seguenti direttive:
dest aggressive {
domainlist aggressive/domains
}
dest drugs {
domainlist drugs/domains
}
dest gambling {
domainlist gambling/domains
}
dest hacking {
domainlist hacking/domains
}
dest porn {
domainlist porn/domains
}
dest proxy {
domainlist proxy/domains
}
dest redirector {
domainlist redirector/domains
}
dest spyware {
domainlist spyware/domains
}
dest suspect {
domainlist suspect/domains
}
dest violence {
domainlist aggressive/domains
}
dest warez {
domainlist warez/domains
}
acl {
default {
pass !aggressive !drugs !gambling !hacking !porn !proxy !redirector !spyware ! suspect !violence !warez
redirect http://ipvostramacchina/block.html
}
}
Così facendo, abbiamo definito l'acl default che nega (!) l'accesso ai siti contenuti nelle varie blacklist (ads, aggressive, audio-video, ecc.), consentendo tutto il resto.
L'ultimo passo consiste nel realizzare la pagina su cui verranno reindirizzati gli utenti quando tenteranno di accedere ad un sito Web non consentito:
nightfly@nightbox:~/blacklists$ cd /var/www
nightfly@nightbox:~/blacklists$ sudo nano block.html
<html>
<head>
<title>Proibito</title>
</head>
<body>
PROIBITO
</body>
</html>
Ovviamente tale pagina (estremamente semplice e scarna) rappresenta solo un esempio. Potete infatti sbizzarrirvi e creare una pagina Web ad hoc, inserendo all'interno di essa il logo aziendale, eventuali indirizzi email per contattare gli amministratori, ecc.
Rendiamo effettive le nuove impostazioni aggiornando la configurazione di squid attraverso il comando:
nightfly@nightbox:/var/www$ sudo squid -k reconfigure
ed abbiamo finito.
A presto.
19:32 Scritto da: nazarenolatella in SO: Linux | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: squid, squidguard, proxy, content filtering, blacklist, redirect | OKNOtizie |
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